Il fondo CARLO MARIA REPETTI

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Ci è gradito segnalare che il Centro Studi Costamagna ha ricevuto in donazione dalla famiglia Repetti, originaria di Chiavari,un cospicuo fondo di documenti tramandati di generazione in generazione sin da tempi remoti. Si tratta infatti di un casato importante (indicato talvolta con il cognome Repetto) che ha annoverato illustri personaggi.

Una prima ricognizione del personale dell'Archivio di Stato ha rilevato la presenza di una serie di 774 documenti notarili di vario contenuto (compravendite, inventari, testamenti, strumenti dotali, quietanze etc.) datati dalla prima metà del 1500 e sino al 1888,raccolti in nove gruppi omogenei oltre a due serie di documenti definiti ‘importanti’ datati dal 1519 al 1860, un carteggio sugli alberi genealogici dal ramo Corrado Antonio Repetti di Gio Antonio.

Oltre a ciò, fanno parte del fondo documenti riguardanti la capellania Repetti presso la Chiesa di San Giovanni in Chiavari, un gruppo di carte ‘non catalogate’ e datate dal 1553 al 1810, oltre a diversi documenti su carte da bollo dal 1729 al 1797 e infine carte riguardanti le Dogane (1776-1795).
Un migliaio di documenti a detta degli esperti di grande rilevanza storica che costituiranno il fondo intitolato al defunto CARLO MARIA REPETTI.

Un particolare ringraziamento va indirizzato al notaio Rita Santoro di Chiavari che ha tenuto personalmente i contatti con la famiglia Repetti, cui è legata da vincoli di parentela.

Siamo particolarmente lieti di darvi questa notizia, anche perché si tratta per la maggior parte di documenti ricevuti da notai della zona del chiavarese, appartenenti alla grande famiglia di quel notariato 'genovese' che il Centro Studi Costamagna si propone di far conoscere e valorizzare.