Presentazione del Fondo Repetti (Chiavari)

Per ingrandire cliccare sull'immagine
Società Economica, Via Ravaschieri 15
Sala Presidenziale

E' stato presentato il riordino dell’archivio di una notabile famiglia chiavarese, i Repetti, arricchitasi attraverso i commerci e l’esercizio del notariato e “nobilitatasi” con le parentele illustri, strette con importanti famiglie locali, quali i Rivarola, i Solari, i Della Cella, gli Argiroffo e i Falcone. Un archivio che, attraverso la documentazione di una famiglia, ci offre importanti spunti per conoscere la storia civile di Chiavari, come le notizie che si ricavano sulle concerie che i Repetti possedevano e gestivano nel Cinquecento nella zona di Capo di Borgo (ove attualmente sorgono due tra i più importanti monumenti di Chiavari, il palazzo Rocca e la ex chiesa di San Francesco). Di queste strutture produttive, che costituirono l’origine delle fortune familiari, i Repetti conservarono la proprietà anche nei secoli successivi pur dedicandosi alla professione del notariato e alla mercatura.
Questi documenti, donati al Centro Studi ‘Costamagna’ dagli eredi Repetti residenti a Roma, offrono anche importanti apporti alla storia del territorio, perché i Repetti, come tutti i principali burgenses chiavaresi, furono anche grandi proprietari terrieri, investendo i propri guadagni in acquisizioni prevalentemente concentrate nella valle Sturla, zona di origine della famiglia, e nella valle dell’Entella.
Tra i molti autorevoli personaggi, spicca la figura del reverendo Antonio Repetti, canonico della cattedrale di Genova, il quale con il proprio testamento del 1587 fondò la cappellania nella chiesa di San Giovanni Battista di Chiavari, un beneficio ecclesiastico di giuspatronato della famiglia che doveva essere concesso preferibilmente a sacerdoti ad essa appartenenti. Ciò favorì nel corso delle generazioni la presenza di numerosi prelati che costituirono frequenti contatti della famiglia Repetti con la città di Roma.
Il riordino e la realizzazione dell’inventario digitale, opera preziosa portata a compimento dall’archivista Andrea Lercari, è stato possibile anche grazie al contributo della Provincia di Genova.
La Soprintendenza Archivistica per la Liguria ha dichiarato l’Archivio Repetti di interesse storico particolarmente importante, a norma dell’art.14 del D.Lgs. 42/2004.


Indirizzi di saluto

Dottor Roberto Napolitano
Presidente della Società Economica
Dott. Alessandro Repetto
Presidente della Provincia di Genova
Notaio Luigi Castello
Presidente del Centro Studi “Giorgio Costamagna”


Sono intervenuti

Dott.ssa Paola Caroli
(Direttrice Archivio di Stato di Genova)
Dott.ssa Barbara Bernabo’
(Società Economica)
Andrea Lercari
(Archivista collaboratore dell’Archivio di Stato di Genova)